Ricerca

Il Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche è impegnato nell’attività di ricerca nei seguenti settori:

  • Area degli studi relativi al patrimonio librario e documentario. Gli ambiti di ricerca riguardano la storia della cultura scritta, esaminata sia attraverso l’analisi del fenomeno grafico e la produzione di codici, sia attraverso lo studio della prassi giuridica rappresentata dalla redazione di documenti pubblici e privati; l’analisi della funzione storicamente ricoperta dagli istituti - archivi, biblioteche, fonoteche, fototeche, cartoteche - deputati alla conservazione, all’organizzazione, alla diffusione e alla trasmissione delle testimonianze culturali registrate su qualsiasi supporto, analogico o digitale; le problematiche relative alla progettazione e alla gestione delle biblioteche e degli archivi, e alla gestione del patrimonio documentario moderno e contemporaneo. In una prospettiva interdisciplinare vengono affrontate sia l’organizzazione della conoscenza registrata e le modalità della sua condivisione, con attenzione alle recenti trasformazioni legate all’applicazione degli strumenti elaborati allo scopo di realizzare la ricerca semanticamente fondata dei contenuti nei documenti in rete, sia lo studio e la sperimentazione delle applicazioni informatiche per la ricerca umanistica, anche in relazione alla valorizzazione del territorio in connessione alla presenza di beni culturali materiali e immateriali.

  • Area degli studi linguistico-filologici. I filoni di ricerca attualmente rappresentati comprendono la Filologia italiana, germanica (con attenzione alle aree scandinava e neerlandese), slava e albanese; l’analisi teorica della lingua parlata e scritta, l’analisi delle diverse pratiche e dinamiche linguistiche e metalinguistiche, poste in relazione tra loro nel tempo e nello spazio, nelle società e nelle diverse situazioni comunicazionali, nonché l’analisi dei modi di produzione, trasmissione e comprensione di sensi. Con un’ottica attenta alle connessioni interdisciplinari, vengono inoltre affrontati i problemi della didattica delle lingue e della qualità ed efficacia delle forme di apprendimento linguistico e di comunicazione; le logiche e le prassi produttive e distributive della comunicazione, saggiate anche nelle implicazioni testuali e paratestuali, nelle strategie territoriali e nei loro rapporti con i nuovi scenari linguistici e strutturali disegnati dalle tecnologie informatiche; la riflessione sulla metodologia dell’indagine linguistica (anche in chiave statistica e computazionale) e lo sviluppo di risorse linguistiche e lessicografiche.
    A questi filoni di ricerca si affiancano gli studi di genere e delle culture delle differenze, incentrati sull’analisi della storia politica e culturale della modernità, con attenzione alle pluralità delle identità soggettive e collettive, alla loro memoria e alla specificità delle forme conoscitive ed espressive.

  • Area degli studi geografici. Gli ambiti di ricerca dell’area geografica attengono prevalentemente agli studi relativi al patrimonio ambientale e paesaggistico. Questi studi riguardano: l’insieme dei segni leggibili sul territorio nella sua stratificazione storica e nella contemporaneità; il linguaggio cartografico sia nella sua dimensione tradizionale, sia nei più recenti contributi dei Sistemi Informativi Geografici; l’interpretazione dei sistemi territoriali e dei fenomeni culturali e sociali ad essi attinenti; le dinamiche urbane, i flussi e le reti, i processi migratori, i rapporti tra salute, qualità della vita e territorio; le aree marginali in ambiente montano, i problemi della didattica e del suo rapporto con la ricerca, i rapporti tra letteratura e spazio geografico. Di particolare approfondimento sono inoltre i filoni di attività interdisciplinari che riguardano le ricadute spaziali dei processi storici e antropologici.

    A queste vaste aree di indagine si aggiungono significativi filoni di ricerca specifici.
    Studi storico-giuridici. Riguardano principalmente l’analisi dei fenomeni di storia della cultura e della prassi giuridica e istituzionale europea, in cui si definiscono gli ordini sociali, politici ed economici dei diversi territori. In particolare è in corso una mappatura della cultura giuridica in Italia (sec. XII-XX) attraverso le biografie dei giuristi e un’indagine sulla storia del processo penale in età moderna.
    Musicologia. Le ricerche in ambito musicologico si concentrano sulla storia e l’analisi delle musiche di tradizione orale nelle diverse culture musicali (Asia, Africa, Europa), insieme allo studio in chiave interculturale delle relazioni tra espressione musicale e altre modalità di comunicazione.